Partita la nuova edizione dell’Alleanza per l’Aria e il Clima del Comune di Milano: una rete pubblico-privata che punta a migliorare la qualità dell’aria, ridurre le emissioni e accelerare la transizione ecologica in linea con il Piano Aria e Clima (PAC).
IPlanet è tra le 83 imprese coinvolte in questo secondo anno di attività dell’Alleanza per l’Aria e il Clima, progetto, promosso dal Comune di Milano, che si configura come uno strumento di collaborazione tra pubblico e privato per sviluppare azioni concrete su qualità dell’aria, cambiamento climatico ed efficienza energetica.
E la rete rappresenta in modo trasversale il tessuto economico locale, includendo grandi aziende, PMI e microimprese attive in settori che spaziano dall’energia ai trasporti, dal biotech alla manifattura.
Per il 2026 sono state candidate oltre 140 azioni, di cui la maggior parte inserite nel portfolio comunale e una quota sviluppata direttamente dalle imprese. Gli interventi riguardano ambiti come economia circolare, mobilità sostenibile ed efficienza energetica. Le modalità di adesione prevedono un impegno su azioni specifiche oppure la partecipazione a progetti promossi direttamente dall’amministrazione, con un coinvolgimento operativo sul territorio.
Nello specifico l’azione candidata all’Alleanza prevede lo sviluppo di una soluzione per ospitare le infrastrutture di ricarica HPC (High Power Charging) nei punti vendita IPlanet che consenta l’integrazione di energia prodotta da fonti rinnovabili e di sistemi di monitoraggio dei benefici apportati grazie alle ricariche.
La struttura sarà inoltre progettata con elementi verdi, come vasi con piante capaci di assorbire maggiori quantità di CO₂, contribuendo così anche alla qualità ambientale.
